Pantelleria

L’isola di Pantelleria è situata nel mezzo del canale di Sicilia, a 110 km a sud-ovest dalla Sicilia e 70 a est-nord-est dalla Tunisia. Pantelleria è la prima delle isole siciliane per estensione territoriale e la quinta delle isole italiane, ricoprendo una area pari a circa 80 km². L'isola raggiunge un'altitudine di 836 m sul livello del mare con la Montagna Grande. Il clima è di tipo mediterraneo caldo, temperato da venti marini che soffiano impetuosi in ogni stagione, tra i quali prevalgono scirocco e maestrale. Pantelleria si caratterizza per il suo paesaggio, di origine vulcanica, nel quale agli elementi naturali (tavolieri di colate laviche, coni vulcanici, cale e faraglioni) si aggiungono tipici manufatti – come i muri a secco, i giardini panteschi, i dammusi (tipiche costruzioni abitative in pietra lavica locale) – che hanno la funzione di sfruttare le caratteristiche naturali del luogo per delimitare il terreno coltivabile, proteggere le piante dal vento e dalla salsedine, difendere le abitazioni dal calore e raccogliere l’acqua piovana. Il territorio è caratterizzato da una morfologia piuttosto accidentata, da vaste aree soggette a vincoli ambientali e paesaggistici, presenta risorse idriche naturali particolarmente limitate ma interessanti potenzialità di sfruttamento delle risorse geotermiche e solari.

Attività produttive e abitanti

L’isola ha circa 7.000 abitanti, ma nel periodo estivo la popolazione raddoppia, arrivando a 14.000 persone. L'economia dell'isola è basata sull'agricoltura, in particolare la coltivazione della vite e dei capperi. In merito alla coltivazione della vite sono famosi lo zibibbo, i vini dolci come il Moscato e il Passito di Pantelleria. Il 26 novembre 2014 a Parigi l'UNESCO ha dichiarato la pratica agricola della coltivazione della vite Zibibbo ad alberello, tipica di Pantelleria, patrimonio dell'umanità.
Scarsamente praticata la pesca sono invece in crescente sviluppo le attività legate al turismo, specialmente estivo. L'isola è dotata di una buona ricettività alberghiera, ed attrae ogni anno un discreto numero di turisti, soprattutto italiani. Inoltre non trascurabile è l'apporto all'economia locale determinato dai numerosi personaggi pubblici, italiani e stranieri, che posseggono a Pantelleria uno dei caratteristici dammusi.

Ambiente

Pantelleria si pone come un modello di produzione e gestione delle energie rinnovabili, replicabile in altri contesti analoghi, in Italia e in Europa.
Pantelleria intende, infatti, perseguire interventi volti a ridurre le emissioni, mirando alla sostenibilità energetico ambientale: chiave di volta sono le tecnologie innovative non impattanti sul territorio, sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista paesaggistico. Per quel che riguarda le energie rinnovabili, le quella eolica, solare e le risorse geotermiche sono presenti in abbondanza: per questo, Pantelleria potrebbe diventare un eccezionale esempio della realizzazione di un progetto di comunità interamente sostenibile.
Per le sue caratteristiche naturali, Pantelleria ha come obiettivo il perseguimento di una politica di efficientamento energetico e di produzione di energie rinnovabili nel rispetto dell’ambiente.
Il 50% dei consumi energetici dell’isola sono da imputare al settore trasporti, un terzo di quelli elettrici è dovuto alle utenze residenziali, mentre poco più di un quarto è imputabile complessivamente alla fornitura di servizi turistici, all’attività agricola e a quella industriale. La metà del consumo annuo dei combustibili liquidi, sia quelli destinati ai trasporti sia quelli riservati alla centrale di produzione elettrica, avviene tra giugno e settembre. Al fine di ottimizzare il consumo energetico nel settore della mobilità, Pantelleria è capofila nella redazione del piano di mobilità sostenibile interna alle isole minori siciliane occidentali. Nel piano è prevista l’introduzione di un parco di veicoli e autobus elettrici per il trasporto cittadino ed di un servizio di bike sharing.
Infine, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, nell’isola è attivo un servizio di raccolta differenziata porta a porta, supportato da una politica di sensibilizzazione dei cittadini sul tema.

Energia

L'isola non è connessa alla rete elettrica nazionale, l'elettricità è prodotta localmente per mezzo di una centrale a gasolio. Il consumo elettrico procapite pantesco è oltre il 30% più elevato rispetto alla media nazionale (1.500 kWh contro 1.200 kWh) e il fabbisogno elettrico domestico appare in continua ascesa, più rapidamente che sul continente. Al fine di ottimizzare l’uso delle risorse energetiche e minimizzare i consumi, il Comune ha realizzato un piano integrato che punta all’efficienza energetica e alla produzione/gestione dell’energia da fonti rinnovabili.
Inoltre, il Comune ha sviluppato una serie di interventi di efficientamento sulle scuole, per ottenere la riduzione della trasmittanza termica attraverso un sistema integrato di rivestimento dei prospetti con materiali naturali costituenti il cappotto, infissi a taglio termico e isolamento dei soffitti con tetto giardino. Si vuole infine perseguire l’autonomia energetica degli edifici attraverso l’introduzione integrata di pannelli fotovoltaici ad alto rendimento al tetto giardino.

Progetti

Il Comune, in collaborazione con Politecnico di Torino, CNR ed Enea ha implementato un sistema di produzione di energia dalle onde del mare (primo nel Mediterraneo). Il sistema, denominato “Poseidonia”, è entrato in funzione a Luglio del 2015, ha una produttività stimata di 250 MWh/anno (il fabbisogno di circa 90 famiglie) ed è posizionato a nord-ovest dell’isola, a 800 metri dalla costa. La tecnologia adottata per la produzione di energia è costituita da un sistema galleggiante di ingombro in pianta pari a 8x15 m affondato di 4 m e fuoriuscente dal livello del mare di 1 m. Il sistema galleggiante è fissato con un ormeggio lasco, con quattro punti di ancoraggio. Data l’innovatività del sistema, è previsto un piano di monitoraggio della rumorosità dell’impianto e dello sviluppo della Poseidonia.
Altro progetto finanziato a livello europeo è SINGULAR, sviluppato insieme alle isole Canarie e alle Azzorre, che opera nell’ambito della gestione dell’energia da fonti rinnovabili. Il progetto ha l’obiettivo di definire codici di rete finalizzati alla corretta gestione delle fonti di energie rinnovabili, per rispondere alle variazioni dei consumi delle utenze. Il sistema prevede la possibilità di identificare la localizzazione degli ingressi di nuovi impianti da rinnovabili in modo tale da non creare fenomeni di sbilanciamento nella distribuzione, e consentire così modalità diversificate di accumulo.

 

FONTI: SMAU Firenze 2015 | Il soleatrecentosessantagradi Enea 2011 | comunepantelleria.it | wikipedia.it

 

Scarica il PAES (Piano d'Azione di energia Sostenibile) dell'Isola di Pantelleria.

Smart Island è un progetto finanziato dal MIUR e realizzato da CNR IIA ed Exalto - Energy&Innovation che mira a trovare soluzioni che incrementino l’efficienza energetica, economica ed ambientale dell’intero sistema di produzione, gestione, distribuzione e uso delle risorse nelle isole minori italiane.

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