Eolie

Le Isole Eolie sono un arcipelago siciliano di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno a nord della costa siciliana. L’arcipelago si estende su una superficie di 115 kmq ed è costituito da sette isole principali, tra cui due vulcani attivi (Stromboli e Vulcano), e da un certo numero di scogli grandi e piccoli.

Amministrativamente, l'arcipelago della provincia di Messina è suddiviso in quattro Comuni: Leni, Malfa, Santa Marina Salina e Lipari. Il comune di Lipari è il più popoloso, infatti conta 12,159 abitanti ed ha in gestione anche Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Vulcano.

Il clima dell'Arcipelago delle Isole Eolie è mite d'inverno, con il termometro che difficilmente scende sotto i 10 C°, arido d'estate con temperature superiori ai 27 C°, mentre in primavera ed autunno si mantiene sui 20 C°. I venti predominanti nella media annuale sono il maestrale (NO), lo scirocco (SE), e il ponente (O).

Attività produttive e abitanti

Le Isole Eolie sono una destinazione turistica popolare, attraendo fino a 200mila visitatori l’anno. L’economia delle isole è molto legata al settore turistico, con svariati alberghi e strutture ricettive.

La grossa attrazione turistica è anche dovuta alla presenza di due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, che ha portato l’UNESCO a proclamare l’arcipelago eolico patrimonio mondiale dell’umanità. Ma l’importanza naturale delle isole non si ferma alla presenza dei vulcani attivi e dei numerosi crateri spenti. Le Isole in passato presentavano anche una significativa produzione agricola, ma negli ultimi anni l’unica produzione agricola è quella dell’uva, utilizzata per la produzione di vini tipici come la malvasia. Un altro settore molto colpito dalla crisi economica e da nuove leggi, ma sicuramente rimasto vivo nel tempo, in particolare a Lipari, è quello della pesca.

Ambiente

Le Isole Eolie sono caratterizzate da una ricca vegetazione, tipica della macchia mediterranea. La peculiare fauna, con particolare riferimento agli uccelli stanziali e migratori, e i numerosi endemismi hanno portato all’istituzione di riserve in tutte le isole (ad eccezione di Lipari, in cui non si arriva all’approvazione definitiva) e l’immissione nella rete Natura 2000 per i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e le Zone di Protezione Speciale (ZPS) presenti nel territorio.

Le Eolie sono isole virtuose dal punto di vista ambientale, come dimostrano il nuovo grande dissalatore di Lipari, che sarà in parte alimentato da un campo fotovoltaico da 1,2 MW, e i riconoscimenti ambientali ottenuti dalla piccola isola di Santa Marina Salina. Nel 2014, infatti, Santa Marina Salina ha ottenuto il riconoscimento “5 vele” di Legambiente e Touring Club Italiano per aver effettuato una raccolta differenziata ‘spinta’, con risultati tra i più alti in Sicilia; nell’isola è stato ideato un particolare  sistema “carretta carretta”, con appositi camioncini che effettuano fermate a orario nel paese, facilitando le operazioni di smaltimento da parte dei cittadini. Sono inoltre numerose le iniziative a tutela del verde pubblico e la pulizia delle spiagge, la salvaguardia delle coste, le pulizie dei preziosi fondali.

Energia

Le isole non sono connesse alla rete elettrica nazionale, infatti sono munite di centrali elettriche a gasolio. La proprietà delle centrali è dell’ENEL, tranne per l’isola di Lipari che ha una centrale elettrica privata. La potenza erogata nelle isole è di circa 4 MW di energia.

Dal punto di vista dell’impiego di energie rinnovabili, Lipari ospita a Monte Sant’Angelo la centrale fotovoltaica più grande attualmente presente nelle isole minori del Mediterraneo: oltre 1 megawatt (1120 chilowatt) di potenza elettrica a supporto del funzionamento del nuovo dissalatore. In questo modo, oltre a ricavare dall’energia solare oltre il 20% dell’energia necessaria a desalinizzare l’acqua marina, evita l’importazione di una quantità 3 volte superiore di olio combustibile.

Sull’Isola di Vulcano, è stato installato nel 1984 uno dei primi impianti fotovoltaici, a mostrare la completa affidabilità del fotovoltaico anche in condizioni difficili come quelle di una piccola isola. Ancora oggi la centrale di Vulcano, da oltre 180 chilowatt, immette ogni giorno in rete elettricità ‘pulita’ che subito raggiunge le utenze elettriche di tutta l’isola.

Nel 2004 è stato completata la centrale fotovoltaica di Ginostra con un impianto fotovoltaico da 100 kW con una rete di distribuzione in bassa tensione, interamente interrata, che si estende per 5000 metri ed alimenta complessivamente 140 utenze.

E’ inoltre da annoverare il Faro di Strombolicchio che da alcuni anni è diventato 100% autosufficiente e ad energia rinnovabile.

Progetti

I Comuni delle Eolie hanno aderito al SEAP (Sustainable Energy Action Plan), al Patto delle Isole e al Patto dei Sindaci, promosse dall’Unione europea per la riduzione della CO2, impegnandosi a stilare un inventario delle emissioni e ad intraprendere azioni volte allo sviluppo di energia rinnovabile. In particolare l’Isola di Santa Marina di Salina nell’ambito del Seap ha avviato la realizzazione di un campo boe per la salvaguardia dei fondali di posidonia marina minacciati dall’attracco selvaggio. Ha installato sistemi di illuminazione notturna innovativi e a basso consumo e due centraline per ricaricare le biciclette a pedalata assistita.

 

FONTI: slepact.eu | qualenergia.it | wikipedia.it | comune.santa-marina-salina.me.it | comunelipari.gov.it | progettoambiente.org 

 

Scarica il PAES (Piano d'Azione di energia Sostenibile) dei comuni di Malfa e Lenì.

Smart Island è un progetto finanziato dal MIUR e realizzato da CNR IIA, Exalto - Energy&Innovation e ResNova Die che mira a trovare soluzioni che incrementino l’efficienza energetica, economica ed ambientale dell’intero sistema di produzione, gestione, distribuzione e uso dell’isola di Lampedusa.

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